Contattaci

02 2440278

Orario

lun-gio 10 - 13 | 15 - 19 ven 10 - 13

Email

info@dirittilavoro.it

Home Articles posted by Andrea

Author: Andrea

La tassazione delle somme derivanti da sentenza è un tema complesso e articolato da non confonde con la tassazione delle somme derivanti dalla conciliazione, in relazione al quale si rimanda a un precedente articolo. Le somme dovute in base a una sentenza hanno tassazione diversa a seconda che siano relative a periodi in costanza di lavoro e siano derivanti da un licenziamento dichiarato illegittimo dall'autorità giudiziaria. Quando la condanna in sentenza è relativa a somme riconducibili allo svolgimento del rapporto di lavoro,...

Vi sono limitate ipotesi nelle quali, «fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica», i lavoratori dipendenti hanno diritto, senza che il datore possa opporvisi, allo smart working. In questo articolo affrontiamo due casi affrontati in giurisprudenza sul diritto allo smart working in periodo di coronavirus. Il primo era quello di una dipendente di una ASL con mansioni di assistente socio-sanitaria chiedeva, sul presupposto di un figlio disabile in condizioni di gravità, l’attivazione dello smart working ex art. 39 D.L. 18/2020. La...

Lo svolgimento di altra attività lavorativa durante la malattia giustifica il licenziamento (v. in proposito questo interessante articolo)? L'esistenza oggettiva di uno stato depressivo, del tutto privo di correlazione causale con lo svolgimento dell'attività lavorativa presso la Società, non può spingersi sino al punto da consentire ad un lavoratore di "scegliere il contesto lavorativo" più favorevole o gradito, vale a dire di rimanere lontano dall'azienda e prestare altrove la sua attività lavorativa. Il canone di grave violazione della buona fede e...

Uso del cellulare al lavoro e tumore, in questa sentenza analizziamo una recente giurisprudenza che ha riconosciuto il nesso causale. Con decisione del 3 dicembre 2019 la Corte d’appello di Torino, confermando la sentenza del Tribunale di Ivrea (21 aprile 2017, est. Fadda), ha ritenuto sussistente il nesso causale tra un tumore encefalico e il prolungato utilizzo del telefono cellulare da parte di un dipendente della Telecom svolgente attività di “referente/coordinatore di altri dipendenti”. La fattispecie non è nuova ed è già...

Coronavirus e lavoro: alla fine di febbraio 2020 abbiamo dedicato un articolo sul lavoro ai tempi del coronavirus. Sembra passato un anno ma sono passati solo 60 giorni, e tante cose sono cambiate, anche con riferimento alle norme in tema di coronavirus e licenziamento. In questo articolo affrontiamo l'impatto dell'emergenza coronavirus sulla risoluzione del rapporto di lavoro: dai licenziamenti per ragioni economiche vietati per sessanta giorni dall'entrata in vigore del decreto cura Italia (destinati ad essere prorogati anche nel decreto aprile...

Ultimamente non si sente parlare d'altro se non di Coronavirus; a prescindere dai delicati risvolti per la salute la diffusione di questo virus ha anche imposto alle autorità l'assunzione di provvedimenti molto pesanti per le attività di impresa. In particolare, il Governo ha varato un decreto legge che consentiva alle autorità locali (Regioni e Comuni) di assumere iniziative di sospensione di tutte le attività ai fini di contenere la diffusione del contagio. Alla luce di tale disposizione governativa, le amministrazioni locali hanno...

Con la pronuncia 25 novembre 2019, n. 30664 la Sezione lavoro della Cassazione ha affermato la temporanea destinazione del lavoratore a sede diversa da quella assegnata (trasferta) anche se comporta l’avvicinamento alla residenza del lavoratore non vale ad escludere l’erogazione dell'indennità di trasferta e rimborso chilometrico come previsto dalla norma nazionale atteso che proprio questo era il contenuto migliorativo della modifica prevista dalla disciplina collettiva regionale. Nel respingere il ricorso datoriale, la Cassazione ritiene che la Corte d’Appello, nelle conclusioni cui...

Il trasferimento del lavoratore (da non confondere con il trasferimento di azienda, che è altro istituto, ma che con questo condivide il termine decadenziale per la sua impugnazione) è tema complesso. Le regole di diritto del lavoro riconoscono al datore di lavoro il potere di modificare unilateralmente alcune condizioni del contratto di lavoro. Tra queste vi è il potere di modificare il luogo della prestazione. Tale potere deve essere esercitato entro il limite previsto dall’art. 2103, 8° comma, c.c. che espressamente sancisce...

In questo articolo affrontiamo un caso relativo ad alcuni insulti contro il datore su chat privata compiuti da un dipendente. Come si dirà, al fatto non è stata accordata, dai giudici, rilevanza disciplinare, e il licenziamento è stato dichiarato illegittimo. I messaggi vocali di contenuto offensivo scambiati su chat di whatsapp riservata ad un gruppo di colleghi di lavoro non integrano gli estremi della diffamazione, ma costituiscono espressione del diritto di corrispondenza. Il caso in esame riguardava insulti contro il datore di...

Violazione dell’obbligo di repechage: secondo la Cassazione c’è la reintegra Con la sentenza n. 25575 del 10 ottobre 2019, la corte di cassazione si è espressa con la seguente massima: “l’impossibilità di repechage del dipendente deve essere considerato requisito di legittimità del recesso datoriale, quindi elemento costitutivo del legittimo esercizio del potere di recesso, al pari della sussistenza delle ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa. La legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo presuppone,...