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Recentemente la giurisprudenza di Milano si è interrogata in ordine alle conseguenze di un licenziamento in prova intimato a fronte di un patto di prova nullo. Si tratta della sentenza n. 730 dell’8 aprile 2017, che interviene su un tema che non trova espressa soluzione nella legge. Come noto, il patto di prova deve essere stipulato per iscritto e indicare le mansioni oggetto della prova. Se non ricorrono tali condizioni, il patto di prova è da considerarsi nullo; ma quali sono...

La detenzione, in ambito extralavorativo, di un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti a fine di spaccio è idonea ad integrare la giusta causa di licenziamento, poichè il lavoratore è tenuto non solo a rendere la prestazione lavorativa richiesta, ma anche a tenere un comportamento extralavorativo che sia tale da ledere nè gli interessi morali e patrimoniali del datore di lavoro, nè la fiducia che, in diversa misura e in diversa forma, lega le parti del rapporto di lavoro. E' in questi...

Come noto, recentemente la Corte Costituzionale si è espressa in ordine al referendum sull’art. 18. La questione riguardava l’abrogazione dell’intero d.lgs. 23/2015, meglio noto come Jobs Act, che ha determinato un radicale riassetto delle regole sui licenziamenti individuali. Fino ad allora, in particolare, le tutele sui licenziamenti nel nostro paese conoscevano un doppio binario di tutele, distinto a seconda delle dimensioni dell’impresa. Nelle imprese con organico inferiore a 16 dipendenti, la tutela del licenziamento era meramente economica, da 2,5 a 6...

Cambiare lavoro oggi è una scelta difficile e non solo perché è difficile trovarlo ma anche perché lasciarlo significa perdere le "vecchie tutele" dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Se, infatti, per chi lavora nelle grandi imprese oggi è prevista una tutela, in caso di licenziamento ingiustificato, che va dalla reintegrazione ad un risarcimento compreso tra le 12 e le 24 mensilità, i lavoratori che trovano lavoro oggi nelle grandi imprese rischiano, di fronte a un licenziamento illegittimo, un piccolo risarcimento...

Con la sentenza n. 26464 del 21 dicembre 2016 la Suprema Corte di Cassazione è intervenuta sul tema licenziamento del dirigente. Il caso di specie riguardava un dirigente licenziato perché aveva deciso di fruire delle ferie, senza consenso aziendale, in un periodo in cui era importante – per l’azienda – la sua presenza. Continua a leggere!...