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Apprendistato senza formazione: conversione a tempo indeterminato La suprema corte di cassazione è nuovamente intervenuta sul tema dell’apprendistato con sentenza numero 5375 del 7 marzo 2018. La normativa sull’apprendistato attribuisce alla formazione un’importanza fondamentale: il senso dell’apprendistato, in effetti, è proprio quello di “apprendere” mediante adeguata formazione. In assenza di attività formativa, quindi, venendo meno il presupposto per cui si è ricorso all’istituto dell’apprendistato, il rapporto di lavoro deve essere considerato ordinario, con conseguente diritto del lavoratore apprendista di agire in giudizio per...

Imponibilità delle somme corrisposte nelle conciliazioni: trattamento fiscale della buonuscita. Uno dei temi con cui si ha a che fare nelle conciliazioni di lavoro è quello dell’imponibilità delle somme. Valga anzitutto osservare che nelle conciliazioni “tombali” vi sono sostanzialmente due tipi di chiusura: la transazione, che rappresenta una concessione reciproca delle parti posta in essere al fine di cessare un contendere; la rinuncia, che è un atto unilaterale in cui una parte abdica ai propri diritti, anche in assenza di corrispettivo...

Licenziamento collettivo di impresa con più unità produttive e criteri di scelta. La suprema corte di cassazione è intervenuta ancora sul tema del licenziamento collettivo e dei criteri di scelta nelle fattispecie in cui il licenziamento interessi una sola unità produttiva di un’impresa con più unità locali presenti sul territorio . La questione ha conosciuto diversi e contrastanti orientamenti, ovvero: un primo indirizzo, in base al quale, anche se la procedura di licenziamento collettivo interessi una sola unità produttiva, il datore...

Licenziamento per GMO con indicazione generica dei motivi nelle piccole imprese Si segnala una interessante sentenza del Tribunale di Milano (Trib. Milano, 7 luglio 2016) in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo con indicazione generica dei motivi nell’ambito della tutela obbligatoria. In sostanza il giudice in tale sentenza ha ritenuto che il licenziamento che riporti il mero richiamo generico alla disposizione legislativa (art. 3 legge 604/1966) senza un’indicazione precisa dei motivi che hanno determinato il recesso sia da considerarsi inefficace. La...

Il 5 dicembre 2017 la suprema Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 29062 si è pronunciata su un caso che atteneva un licenziamento disciplinare intimato ad un lavoratore che ha fruito dei permessi della legge 104/92 ma che, durante gli stessi, non ha prestato assistenza al parente invalido. Il Lavoratore era stato licenziato perché il datore di lavoro si era servito di un’agenzia investigativa che lo aveva visto, durante il giorno, presso la propria abitazione e non presso...